Il blog di Andrea Giuliani
A distanza di una settimana dalla scoperta di un bug sul sito di American Express, la coppia Giuliani-Ampolo si è di nuovo messa al lavoro individuando nuove vulnerabilità su otto siti web di importanti Istituti di Credito italiani.
I bug sono di tipo XSS (Cross site scripting) che è una tipologia di vulnerabilità comune e altrettanto pericolosa. In pratica, il codice html/javascript che viene passato all’url viene eseguito nella pagina.
Per quanto riguarda Unicredit Banca, Banca di Roma e BPM la stessa vulnerabilità affligge il servizio Informadove, un servizio web che supporta le banche fornendo mappe topografiche e sistemi di ricerca filiale. Il caso di Credem è singolare perchè il servizio ricerca filiale risulta vulnerabile ma non si avvale dei servizi di Informadove.
Il modo più semplice e efficace per sfruttare queste vulnerabilità potrebbe essere quello di eseguire un redirect verso un sito truffa in modo da indurre l’utente ad eseguire il login e fornire al truffatore i dati di accesso al servizio di online-banking. Ma dato che si può far leggere al browser qualsiasi codice html/javascript si potrebbe cercare tra i cookies informazioni sensibili e password. Di seguito vengono mostrati degli esempi che eseguono un semplice javascript che scrive sullo schermo This is the Bug e che redirigono a google.it.
E’ già stato inviato un advisory per ogni istituto di credito coinvolto. Potete inoltre leggere l’articolo completo in inglese su Nanofreesoft
Tags:vulnerabilità Vulnerabilità banche italiane xssCiao! Mi chiamo Andrea Giuliani e questo è il mio blog, contenitore di notizie su tecnologia, sicurezza informatica, sistemi operativi e ambiente.
Angelo Rossi
Dicembre 18th, 2006 at 9:17 am
Cavoli che ecatombe !!! Non credevo che le banche fossero così poco attente a questi “dettagli”… Complimenti ai ragazzi !
Luca Parolin
Dicembre 18th, 2006 at 10:00 am
Il “problema” è stato risolto. Trattandosi di un servizio di ricerca e non di accesso a dati sensibili non vi sono rischi sulla sicurezza delle informazioni inserite da parte dei clienti
Informadove: problema risolto tempestivamente - Andrea Giuliani
Dicembre 18th, 2006 at 2:57 pm
[…] Informadove: problema risolto tempestivamente Lunedì, 18 Dicembre, 2006 Questa mattina ho pubblicato un articolo riguardante i problemi di sicurezza di otto portali di banche italiane. Il bug che affliggeva il servizio Informadove è stato prontamente risolto. Ringrazio Luca Parolin, web development di Informadove e colgo l’occasione per rispondere al suo commento. […]
spery
Dicembre 18th, 2006 at 3:56 pm
andrea, scusa l’ignoranza, potresti spiegarmi cos’è un “advisory” e come funziona?
Andrea Giuliani
Dicembre 18th, 2006 at 4:03 pm
Per Advisory intendo un “avviso” riguardante la sicurezza. Nel nostro caso è una email inviata alle banche con allegato un file pdf con le “informazioni tecniche” riguardanti la vulnerabilità.
Barbara
Dicembre 18th, 2006 at 11:08 pm
Ma è la vostra professione? No senno io ci farei un pensierino fatevi pagare!
pluto
Dicembre 22nd, 2006 at 1:39 pm
iwbank sempre er mejo
stefano
Marzo 7th, 2007 at 11:49 am
è un pò di tempo che non riesco più ne ad accedere al sito www.credem .it, ne a loggarmi.
Potrebbe essere per questo motivo?
Andrea Giuliani » Fineco: tutto risolto!
Ottobre 5th, 2007 at 5:38 pm
[…] a verificare la sicurezza di altre banche, in particolare di BNL che non ha ancora risolto le vulnerabilità segnalate lo scorso anno da me e […]