Il blog di Andrea Giuliani
A distanza di una settimana dalla scoperta di un bug sul sito di American Express, la coppia Giuliani-Ampolo si è di nuovo messa al lavoro individuando nuove vulnerabilità su otto siti web di importanti Istituti di Credito italiani.
I bug sono di tipo XSS (Cross site scripting) che è una tipologia di vulnerabilità comune e altrettanto pericolosa. In pratica, il codice html/javascript che viene passato all’url viene eseguito nella pagina.
Per quanto riguarda Unicredit Banca, Banca di Roma e BPM la stessa vulnerabilità affligge il servizio Informadove, un servizio web che supporta le banche fornendo mappe topografiche e sistemi di ricerca filiale. Il caso di Credem è singolare perchè il servizio ricerca filiale risulta vulnerabile ma non si avvale dei servizi di Informadove.
Il modo più semplice e efficace per sfruttare queste vulnerabilità potrebbe essere quello di eseguire un redirect verso un sito truffa in modo da indurre l’utente ad eseguire il login e fornire al truffatore i dati di accesso al servizio di online-banking. Ma dato che si può far leggere al browser qualsiasi codice html/javascript si potrebbe cercare tra i cookies informazioni sensibili e password. Di seguito vengono mostrati degli esempi che eseguono un semplice javascript che scrive sullo schermo This is the Bug e che redirigono a google.it.
E’ già stato inviato un advisory per ogni istituto di credito coinvolto. Potete inoltre leggere l’articolo completo in inglese su Nanofreesoft
Tags:vulnerabilità Vulnerabilità banche italiane xssCiao! Mi chiamo Andrea Giuliani e questo è il mio blog, contenitore di notizie su tecnologia, sicurezza informatica, sistemi operativi e ambiente.